Decreto Dignità ItaliaLa nuova regolamentazione sulle comunicazioni in ambito di casino online è finalmente arrivata, dopo mesi di attesa. Lo scorso 27 di aprile AGCOM ha finalmente pubblicato le nuove linee guida che regolano il modo in cui la pubblicità dei casino online dovrà essere fatta dai diversi canali. Noi di CasinoTopsOnline abbiamo deciso di fare chiarezza per coloro che lavorano nel settore e tutti i cittadini interessati a questo ambito delicato. Vediamo quali organizzazioni o eventi sono esclusi dal blocco, potendo pertanto continuare nel loro operato:

  1. Comunicazioni di carattere commerciale B2B (da aziende per aziende) incluse quelle della stampa spezializzata, che quindi tratta il settore del casino, slotmachine e gioco d'azzardo in generale;
  2. Fiere sul gioco d'azzardo, casino online e mondo dell'affiliazione. Queste sono infatti alcuni eventi fondamentali per permettere la crescita del gioco nel nostro paese che senza, rischierebbe l'aumento del gioco illegale;
  3. La pubblicità di campagne a favore della prevenzione del gioco d'azzardo, sui rischi che corrono i minori, sui problemi connessi al gioco e la pubblicazione di annunci mirati ad aiutare le persone affette da ludopatia;
  4. Coloro che usano il proprio marchio per identificarsi anche se connesso al gioco online, come per esempio i produttori di slotmachine e casino online;
  5. I punti vendita in cui è possibile giocare con le slotmachine potranno esporre marchi e insegne senza alcun problema, sempre facendo riferimento alle leggi in vigore a livello nazionale;
  6. Le piattaforme che paragonano le offerte bonus e quote sportive dei casino AAMS, in quanto aiutano i cittadini coscenti di un certo prodotto ad orientarsi al meglio.

Stop completo invece ai gadget brandizzati, visti come prodotti commerciali legati al gioco d'azzardo. Anche il posizionamento sui motori di ricerca tramite PPC è completamente vietato, senza alcuna esclusione. Queste regole entrano da subito in vigore e non possono essere fatte eccezioni qualora la forma di pubblicità con la quale si opera è stata bannata.

Ci sono voluti diversi mesi per vedere i risultati di questa legge essere messi in pratica e, nonostante le continue lamentele degli operatori di casino online, entrambe le parti si reputano abbastanza soddisfatte del risultato ottenuto.

Bannare completamente questo settore non sarebbe stato "etico", in quanto, secondo noi, ogni cittadino è libero di divertirsi e giocare con le proposte che meglio crede durante il suo tempo libero. Inoltre, un divietà totale della pubblicità online, avrebbe finito per danneggiare gli individui che lavorano in questo settore e le loro famiglie, oltre al favorire i casino illegali a discapito degli operatori che operano alla luce del sole.